La Classe I C
    della Scuola Media "E. Vanoni" di Ardenno presenta:
    La Storia dell'Abitazione

    Le Prime Abitazioni
    A.S. 1996 / '97

            Le Prime AbitazioniDisegno di Capanne

            Le Capanne

            Le Palafitte

            I Nuraghi




    Le Prime Abitazioni

    Capanne a uovoL'uomo primitivo conduceva un'esistenza nomade per raccogliere i frutti che la natura offriva spontaneamente o per seguire gli animali selvatici da cacciare. Quindi si limitava a cercare rifugio nelle grotte o nei Difesa, protezione già esistente in naturaripari naturali presenti nel territorio.
    Gli uomini sentirono l'esigenza di costruire un'abitazione solo nell'epoca in cui impararono a coltivare la terra. Per svolgere tale attività era necessario risiedere in modo stabile vicino ai campi da coltivare e avere perciò un'abitazione fissa, avere locali in cui conservare e difendere i raccolti, preparare gli attrezzi di lavoro, ecc.
    Quindi sia la struttura che la forma della casa fu, fin dall'inizio, determinata da alcune condizioni particolari di cui si risente ancora oggi:
    - presenza di materiali adatti nel territorio circostante;
    - attività svolta dall'uomo;
    - organizzazione della società.
    Graffite di una grotta

    Le Grotte

    La caverna fu il primo rifugio dell'uomo della preistoria, ma ancora oggi presso alcuni popoli come gli Acheches in Tunisia l'abitazione è scavata nelle viscere della terra. La grotta costituiva un rudimentale riparo dalle avversità atmosferiche, dalle bestie feroci e dai pericoli derivanti dalle vicinanze delle foreste e boscaglie.

    Foto di una grottaTipologia

    Diverse sono le tipologie delle grotte. La grotta calcarea è una grotta scavata dal lento lavoro di un fiume in cui sono presenti Concrezione calcarea a forma di colonna che pende dal soffitto delle grottestalattiti e Concrezione calcarea a forma di colonna che si alza dal pavimento delle grottestalagmiti cioè colonne che si sono formate con il passare dei secoli. In Italia sono frequenti nella zona del Zona dell'Italia nord-occidentale ricca di rocce calcaree e grotte naturaliCarso dove abbonda la roccia calcarea. Alcune grotte sono delle vere opere d'arte della natura perché l'acqua ha modellato molto la roccia.

    Materiali

    Le grotte sono di origine naturale quindi l'uomo non potè modificarle molto. Queste, però, a volte erano troppo piccole per le esigenze del gruppo: in tal caso venivano allargate con attrezzi molto rudimentali come grosse pietre o asce. A volte le grotte venivano formate artificialmente dove la roccia era morbida scavandola con vari attrezzi. Il materiale sempre utilizzato era la roccia che veniva modellata con scalpelli, grosse pietre, asce appuntite, martelli di pietra.



    Le capanne

    ParaventoTipologia

    Le capanne erano delle Abitazioni rustiche, non ben rifiniteabitazioni rozze dei popoli più antichi. Erano costruite con rami intrecciati, con paglia o con pelli di animali. Le più antiche capanne avevano una pianta circolare e un tetto rotondo; mentre negli anni successivi furono costruite con una pianta rettangolare e un tetto più elaborato.Disegno di paravento

    Il Paravento

    Il paravento è un Prodotto fatto a manomanufatto di rami intrecciati fra di loro che veniva utilizzato per formare una barriera all'ingresso delle grotte naturali che venivano usate come abitazione. La sua funzione principale era di non far penetrare il vento all'interno della grotta e costituire un ostacolo all'ingresso degli animali feroci.

    Il Doppio Paravento

    Successivamente venne costruito un doppio paravento per avere un certo riparo anche in assenza di una grotta. Questo era costituito da due paraventi trasversali incrociati e dava l'impressione di una tenda triangolare e orizzontale.

    Capanna con pianta circolaredisegno di capanna

    Nel susseguirsi degli anni gli uomini iniziarono a costruire delle capanne a pianta circolare che erano molto facili da realizzare e semplici da smontare.

    Le tende degli indianiLa capanna a cupola

    Le capanne a cupola erano costruite con materiali vari, sopprattutto ricoperte di paglia o di rami o di pelli di animali. Come recinto, avevano ossi piantati nel terreno. Maggiormente erano fatti di paglia, uno sopra l'altro, o, sempre di paglia, più alta, con rami che sostenevano la capanna. All'interno di queste si trovava un fuoco che riscaldava tutto il locale.

    La capanna semi-infossata

    Dopo la capanna a cupola venne utilizzata la capanna semi-infossata. Era una casa costruita con paglia ed a un solo piano. Si entrava e si usciva per mezzo di una scala grezza. Dentro questa c'era un focolare che riscaldava il locale.

    La capanna simile a quella dei giorni nostri

    Diversamente dalle altre capanne questa era edificata completamente fuori dal terreno: una casa vera e propria. Era ad un solo piano senza finestre e con una sola entrata. Per illuminarla e riscaldarla ci si serviva di un focolare situato al centro.

    Costruzione di una capannaMateriali e tecniche costruttive

    Gli uomini primitivi per costruire le loro abitazioni si servivano di materiali naturali trovati vicino al posto in cui vivevano. I soliti materiali erano: rami, che in seguito venivano intrecciati per formare le pareti, paglia, ossa e pelli degli animali catturati. Le capanne con pianta circolare erano fatte con legni disposti a cerchio che venivano sostenuti da un bastone centrale. Per tenere il cerchio dei rami ben saldo i costruttori, oltre a impiantarli nel terreno, si disponevano dei sassi davanti e dietro alla loro base.
    Per la costruzione delle capanne venivano piantati nel terreno dei pali, poi si legavano ad esse delle
    Insieme di pezzi che costituiscono un telaio di una strutturaintelaiature di legno che si ricoprivano con frasche; a volte per sostenere le pareti si utilizzava dell'argilla cruda che veniva inpastata. Una piccola apertura sul tetto permetteva al fumo del focolare di uscire dalla capanna.

    Disegno di capanna semi infossata
    Energie Impiegate

    L'energia utilizzata dagli uomini per la costruzione delle capanne era soprattutto
    Attitudine a compiere un lavoro sfruttando la forza dei muscolimuscolare. Infatti essi si limitavano a trasportare il materiale necessario sul luogo di costruzione, poi a scavare le buche in cui piantare i pali ed incastrare gli altri elementi.

    .

    .



    .disegno di palafitte
    LePalafittedisegno di palafitta

    Tipologia
    Le palafitte, nate in epoca neolitica, erano un tipo di abitazione costruita su una Superficie piana costituita da un tavolato più o meno alto da terrapiattaforma sorretta da pali piantati nell'acqua di un lago o di un fiume in modo da essere circondate e difese. Ogni palafitta aveva due uscite: l'una immetteva alla piattaforma collegata alla riva attraverso una passerella, anche questa sostenuta da pali conficcati nel terreno, l'altra comunicava direttamente con l'acqua e veniva usata come scarico dei rifiuti o serviva al capo famiglia per pescare più comodamente. Queste abitazioni erano costruite sull'acqua con uno scopo ben preciso: difendersi dagli animali feroci, e dai nemici.La Palafitta

    Materiali

    Le palafitte venivano costruite con pali di legno che sostenevano le piattaforme; delle corde che servivano per legare le varie parti; della paglia per il tetto e con assi più piccole con le quali venivano costruite le passerelle che collegavano una palafitta all'altra e ognuna alla terraferma.

    Tecniche ed Energie utilizzate

    Per costruire le palafitte l'uomo aveva bisogno di pali di legno e per procurarseli era costretto a tagliare i tronchi con strumenti rudimentali: asce formate da pietre scheggiate e legate ad un bastone di legno. I pali venivano piantati nel terreno sott'acqua e vi appoggiava sopra una piattaforma che veniva legata con corde in modo da dare maggiore stabilità alla struttura.
    Gli attrezzi utilizzati erano fabbricati con pietre scheggiate, pietre appuntite, pietre tondeggiate e asce a mano.

    L'energia utilizzata era esclusivamente muscolare perché bisognava abbattere gli alberi, trasportarli nel luogo di costruzione e piantarli nel terreno sott'acqua. Con i pali venivano anche costruite le piattaforme che servivano da base di costruzione della capanna. Sopra la piattaforma venivano posizionati altri pali legati con corde resistenti che formavano il sostegno per le pareti che venivano costruite con rami e paglia che era intrecciata in modo elaborato. Anche il tetto veniva costruito con molta paglia per impedire all'acqua piovana di penetrare nell'abitazione.




    I Nuraghi

    NuragheTipologia
    I nuraghi furono delle abitazioni i cui resti si ritrovano in Sardegna.Questi non erano dimore fisse ma costruzioni Relative a monumenti innalzati nell'età del rame e formati da grandi blocchimegalitiche provvisorie e fortificate in caso di guerra. Il loro nome deriva dalla lingua sarda e significa costruzione cava, torre cava: infatti il nuraghe aveva una forma conica e alta, possedeva camere sovrapposte alle quali si accedeva per mezzo di una galleria a spirale. Erano spesso situati su alture isolate dalla città. Queste case venivano utilizzate già nel III millennio a.C. ed erano sicuramente costruzioni che richiedevano la maggiore abilità costruttiva fra tutte le abitazioni italiane.

    Materiali

    Per costruire queste abitazioni fortificate, sono stati impiegati dei blocchi di pietra molto grandi soprapposti uno sopra l'altro e di misura sempre più piccola. Si riusciva a dare grande stabilità a queste costruzioni solo ponendo molta attenzione alla distribuzione del peso sfruttando la Quella con cui la terra attrae i corpi verso di séforza di gravità.

    Tecniche Costruttive

    Usando il Utile per spostare grossi massi. Vedi Glossariometodo dei contrappesi, i Sardi riuscivano a sistemare delle pietre pesantissime. Questa tecnica consisteva nell'imbragare con una rete il macigno da sollevare; poi grazie a delle robuste funi si collegava la rete col macigno ad un'altra rete vuota; si faceva passare le funi a cavallo di un trave fissato in alto e parallelo al terreno, in modo che la seconda rete rimanesse sospesa ad una certa altezza. Riempiendo pian piano la rete vuota con dei sassi piccoli, si provocava l'innalzamento del macigno che poi veniva posto a formare un elemento del Nuraghe.


    Energie Impiegate

    Per costruire le pareti dei nuraghi si usavano dei massi molto grandi il cui peso era superiore alla possibilità di sollevarli. Perciò fu introdotta la tecnica dei contrappesi che, sfruttando la forza di gravità, permetteva un migliore uso dell'energia muscolare.

    Torna al menù iniziale