|
|
zzz
Il 2003 è stato dichiarato l’anno dell’acqua ed abbiamo deciso di interessarsi all’argomento. Abbiamo cominciato ad affrontare il
problema acqua, questo bene
prezioso che la terra ci dà e abbiamo cercato di capire come
sia utilizzato in tutto il mondo, quali le differenti situazioni e i
motivi per cui oggi si arriva a parlare di “guerra dell’acqua”. Abbiamo
poi fatto un braing-storming sul tema “acqua è…” e i risultati li abbiamo
organizzati in mappe concettuali. Nel frattempo la nostra classe aveva
aderito ad un progetto del MedFilmFestival che prevedeva la realizzazione
della sceneggiatura di un “corto” su un tema dato: le fontane e le
fontanelle a Roma. Abbiamo visto alcuni cortometraggi,
(in uno di questi in particolare, “ En el spejo del cielo”
l’acqua aveva un ruolo importante e “fantastico”), abbiamo scritto
le nostre brevi storie e poi tentato una sceneggiatura sul tema proposto.
A questo punto, con l’approvazione del Progetto in Rete, abbiamo
cominciato a parlare della diga e del disastro del VAJONT vedendo
il film che porta lo stesso titolo e analizzando lo spettacolo teatrale
di Paolini che racconta la storia del “disastro annunciato”, incominciando
ad interessarci delle dighe e di tutti i problemi che la loro costruzione
comporta. Proseguendo nel programma abbiamo fatto un altro
brain-storming sul disastro del VAJONT e una
sintesi del contenuto del lavoro teatrale, con alcune immagini
prese da Internet. L’ultima parte del lavoro ha riguardato
una ricerca su Internet sul tema delle “grandi
dighe”, che sono state costruite o si
stanno costruendo nel mondo, e subito abbiamo capito che su queste scelte
non tutti sono d’accordo. Sono stati selezionati tre esempi su
cui lavorare per sottogruppi: Cina, con la Diga delle Tre
Gole; India con la Diga sul Narmada ed infine il Brasile
con la Diga di Itaipu. |