Le feste degli altri
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25 aprile
intervista ai genitori
Festa della Madonna del Carmine

Il paese d'origine dei miei genitori è Ceprano, un paese in provincia di Frosinone.
Una festa è quella della Madonna del Carmine, che si festeggia il 16 Agosto.
Questa festa viene celebrata, portando a spalla la statua della Madonna, a cui, tutti i Cristiani
Offrono dei doni.
Alla sera le strade sono illuminate da mille luci colorate.

"Za'r vdem' l'8 Sttiembra “ ; non è insolito darsi appuntamento in occasione dei festeggiamenti che si tengono in onore della Madonna di Loreto, la festa più cara ai capracottesi, che in tale data, ritornano al paese da tutte le parti del mondo.
Le celebrazioni, che per tradizione ignota hanno cadenza triennale, si svolgono nei giorni 7, 8 e 9 Settembre. La sera del giorno 7, la statua della Vergine, in processione aux flambeaux viene trasferita dal Santuario sito all'ingresso del paese alla Chiesa Madre; il giorno 8 settembre si celebra con solennità la ricorrenza della Natività di Maria. I festeggiamenti si concludono il 9 con l'Atto di consacrazione alla Madonna, recitato da tutto il popolo capracottese, prima che la statua della Madonna venga riportata nella sua sede originaria. Particolarmente suggestiva è la "sfilata dei cavalli" , subentrati ai muli, che, riccamente decorati con coperte e panni sfarzosi ed addobbati di fronzoli di ogni genere, scortano il passaggio della statua venerata per le vie del paese, recando il loro umile, ed in qualche caso "scalpitante" omaggio nel congedarsi.
L'origine di questa celebrazione, è strettamente legata alla leggenda di un tronco d'albero, su cui si racconta si fosse miracolosamente impressa una immagine sacra, apparsa ad alcuni abitanti. Alla devozione mistica, gradualmente si è mescolato l'elemento pastorale, con particolare riferimento al rito della transumanza; secondo la tradizione, la cappella fu edificata dai pastori, che sentirono sorgere col tempo il bisogno spirituale di consacrare quel luogo alla Madonna di Loreto, protettrice dei viandanti di lunghi percorsi, e lì, devotamente, invocare aiuto alla Vergine nel momento della partenza, e renderle grazie al ritorno, ancora oggi, il tramandarsi di questa sentita devozione, testimonia il profondo legame del Capracottese alle proprie tradizioni.

Feste di Collalto Sabino e Trevi

Il paese d'origine di mio nonno è Trevi in Umbria ,mia nonna invece è nata a Collalto Sabino.Il patrono di Trevi è Sant ' Emiliano e si festeggia il 28 maggio , il patrono di Collalto è San Gregorio Magno e si festeggia il 3 settembre. La festa del patrono inizia la domenica mattina alle 8 con la banda del paese che suona attraverso i vicoli della strada principale. Alla 11 si celebra una solenne messa in onore del Santo.Dopo , all'uscita ,alcuni uomini devoti prendono sulle spalle la statua del patrono ed inizia la processione per le vie del paese con la banda che precede suonando .
Mentre si rientra in chiesa per depositare la statua , danno inizio ai fuochi d'artificio in segno di ringraziamento .Durante il pomeriggio i festeggiamenti continuano con vari giochi popolari: il Tiro della fune ,la corsa dei sacchi ,l'albero della cuccagna . La sera , per finire in bellezza e in allegria ,si organizza una sagra con i prodotti tipici del posto accompagnata dalla banda che
suona.Infine per concludere la serata e il giorno di festa si preparano bellissimi fuochi d'artificio.
Altre feste

I genitori di mia mamma sono nati:mio nonno a Castiglion del Lago in provincia di Perugia e mia nonna a Bologna
.I genitori di mio padre sono nati:mio nonno in provincia di Arezzo e mia nonna S.Oreste in provincia di Roma.
Perugia, che è il paese di mio nonno,ha due protettori: S.Lorenzo,che si festeggia il 10 Agosto e S. Costanzo, che si festeggia il 29 Gennaio.
La prima domenica di Arile, ogni anno, si festeggia La festa del Tulipano, in questa occasione i vicoli e le strade sono ricoperti da bellissimi disegni composti da petali di fiori di tantissimi colori e sfilano carri rappresentanti varie figure e addobbati anch'essi con fiori.
Un'altra delle tantissime feste è la "Festa della merangola" chiamata così perché in dialetto vuol dire arancia: carri carichi di bambini (mamascherati da vari frutti) tirano arance in quantità.

Festa a Borgovelino

Il paese d'origine dei miei nonni è Borgovelino,in provincia di Rieti, si trova nel Lazio.
Il S.Patrono si festeggia il 27 settembre ed è la Madonna del Divino Amore. A Borgovelino ci sono molte feste, una di queste è S.Benedetto, la festa degli animali, di solito in ricorrenza della festa si espongono bancarelle riguardanti solo animali,dura solo mezza giornata , dopodiché le bancarelle vengono portate via.
Un'altra festa è quella della Madonna che si svolge facendo una processione per tutto il paese, alla fine del giro si sparano dei botti, a capo della processione c'è la statua della Madonna alzata da dei ragazzi che la portano a spalla.
Ci sono varie sagre , della birra, delle castagne o quella dei cannelloni, questa sagra di solito si fa d'estate , in piazza si servono dei cannelloni accompagnati da un bicchiere di vino.

SANT'ANTONIO a Scanno

Io vado spesso a villeggiare a Scanno nel mese di giugno precisamente il 13 viene festeggiato Sant' Antonio. E' una festa molto caratteristica, perché molti uomini dopo aver preparato molte fascine di legna, entrano in paese facendosi accompagnare da una fila di buoi, ed entrano in paese fino ad arrivare in piazza dove ci sono tutti ragazzi con delle ceste piene di panini semplici, qui vengono vendute le fascine di legnaa scopo benefico, tutto questo viene allietato dalla musica della banda, dai sbandieratori e dalle marionette.

Santo Andrea a Pescorocchiano

Mio nonno è di origine Abruzzese, il nome del paese Pescorocchiano.
I primi di settembre e si festeggia il Santo che si chiama Santo Andrea. La festa del Santo Patrono si festeggia le prime settimane di settembre e l'usanza di costruire una dama di cartone dove sopra la corona e sulle mani vi sono dei fuochi d'artificio e la dama viene assegnata al miglior offerente e di solito le trattative durano parecchie ore. Di solito le trattative vi sono anche in paesi vicini.
Dopo l'assegnazione della dama a turno vi entrano all'interno i vincitori che con i fuochi accesi ballano il ballo della fantasma che dura fino a quando i fuochi finiscono con l'esplosione della corona.
Dopo si va tutti di corsa a vedere i fuochi, pirotecnici che illuminano tutta la vallata.

La festa del paese di Leonessa

Il paese dove sono nati i miei nonni si chiama Leonessa in provincia di Rieti.. Il santo patrono di Leonessa si chiama S.Giuseppe e si festeggia il 4 Febbraio. La mattina si scende in piazza e il cardinale benedice tutta la popolazione, quando il Cardinale ha finito la benedizione ,si va a messa e si bacia la reliquia del santo.
Dopo si va in processione seguendo il santo rinchiuso in una urna che portano sulle spalle alcuni uomini vestiti con un abito bianco con appogiato uno scialle celeste.Il pomeriggio si fanno gare automobilistiche, ciclistiche,motociclistichee si fa una pesca di beneficenza .La festa dura domenica, lunedì e martedì.La festa si chiude con dei fuochi d'artificio.


Tutte le civiltà insulari hanno una forte tendenza a conservare le proprie tradizioni, lingua, costumi, musiche, danze, feste popolari e religiose sono caratteristiche di un mondo che continua a vivere pur all'interno di un sistema proiettato verso il futuro.
La Sagra di S. Efisio a Cagliari si festeggia la prima domenica di maggio.
La processione, a cui partecipano migliaia di fedeli in costume, parte da Cagliari e, facendo tappa in diverse località, fa sosta a Nora.
Festa tipicamente "marinara" la sagra del tonno a Portoscuso (terza decade del mese).
É una “sagretta” (per modo di dire) a cui partecipano non poche persone e dove tutti si “ingozzano”di tonno.

La festa di San Rocco

Il giorno 16 Agosto è la festa del santo patrono San Rocco .Al mattino si celebra la santa messa ,finita la messa la gente attende l'uscita della statua e comincia la processione fino ad arrivare all'altra chiesa. Nel giorno si sentono degli spari in piazza, sempre in piazza la sera ci sono molte giostre e giochi per bambini. Infine a tarda ora ci sono i fuochi d'artificio.

LA FESTA Di Pannarano

Mia nonna è nata in un piccolo paese in provincia di Benevento chiamato Pannarano, dove il 15 agosto si festeggia la Madonna Assunta, con una processione che attraversa tutto il paese.
La Madonna viene portata su una piattaforma rettangolare, dove sopra vengono appoggiati vari fiori per essa, i ragazzi la portano sulle spalle, fino in chiesa dove viene detta la messa. Poi la sera vengono svolti i fuochi d' artificio.

LA FESTA DI SAN. GIUSEPPE A STRONGOLI

Il paese di mio padre è Strongoli Marina che si trova in Calabria. Il suo santo patrono è San. Giuseppe che si festeggia il 19 marzo.
Si festeggia accompagnando la statua dal paese fino alla chiesa che si trova in campagna in processione con carri, auto e a piedi. Arrivati si festeggia organizzando vari giochi -( corsa col sacco- corsa dei cavalli- tiro a segno con i fucili…..-)E si mangia sui prati come a pasquetta.

La festa di San Lorenzo ad Avicelli

Avacelli è il paese di mia nonna che si trova nelle Marche.
Il 10 Agosto si festeggia la festa di San Lorenzo. La mattina si va in chiesa. Nel pomeriggio nel paese arrivano delle bancarelle. La sera facciamo la processione; quattro uomini portano sulle spalle il Santo Patrono mentre noi portiamo una candela, arriviamo fino alla Madonnina nera e poi torniamo indietro.

LA FESTA DEL PATRONO A TEORA

I genitori di mio papà, quindi i miei nonni, dopo tanto tempo che stavano a Napoli si sono trasferiti a Teora, paese immerso nel verde a 678 m di altitudine. Il Patrono è S. Nicola Di Mira.
La festa in suo onore si svolge ogni anno il 6 settembre e come tradizione si fa una processione. Lungo la strada principale, ci sono due lunghi viali dove durante questa festa sono situate delle bancarelle che vendono prodotti locali. Infine a mezzanotte si eseguono i fuochi d' artficio.