Le variabili della programmazione

Lezione 4

Abstract

1 Mappa concettuali: una delle modalità della programmazione
2 Mappa a V


Tematiche sviluppate nella lezione
 
Tema
Rema

Bibliografia

1 Mappe concettuali. Perchè. Le mappe concettuali sono strumenti metacognitivi utili per aiutare gli studenti a riflettere sulla struttura della conoscenza e sul processo di produzione di conoscenza. [24] L'obiettivo è l'apprendimento significativo. Distinguere parole-concetto dalle parole-legame. Novack
Mappe concettuali. Cosa sono. Le mappe concettuali dovrebbero servire a mettere in evidenza le connessioni di significato tra i concetti che formano le proposizioni. Il termine proposizione identifica una unità semantica in cui due o più concetti sono legati tra loro da parole.
Costruire mappe concettuali è un espediente per schematizzare un insieme di significati nascosti dentro una rete di proposizioni. Ha la funzione di mettere a fuoco, per chi impara e per chi insegna, le idee chiave su cui si deve concentrare per svolgere un determinato compito.
Una mappa concettuale fornisce anche una specie di percorso, visualizza le strade che si possono percorre per collegare i concetti in un aproposizione. [31]
Può servire per progettare un percorso o per sintetizzare ciò che è stato imparato.

Novack

[esempio]

Mappe concettuali. Come. Attività preparatoria. Costruzione delle mappe. [materne, prime 3 classi elementari]
Attività preparatoria. Costruzione delle mappe. [secondo ciclo elementari]
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2 Mappa a V
Perchè
La mappa a V è uno strumento euristico. E' stato concepito per aiutare studenti ed insegnanti a chiarire a se stessi la natura e lo scopo delle attività sviluppate.
La mappa ha l'obiettivo di mettere in relazione le teorie generali con il percorso sperimentale che si sta attuando.
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[mappa]
Mappa a V
Cosa
Gowin prevedeva 5 domande di base:
1 - qual'è la domanda di partenza;
2 - quali sono i concetti chiave;
3 - quali metodi si utilizzano per cercare la risposta;
4 - quali sono le asserzioni di concoscenza a cui si arriva;
5 - quali sono le asserzioni di valore.
Al centro si pone la domanda focale; sotto il vertice Eventi/oggetti; nel settore sinistro:visioni del mondo, filosofia,teorie, principi, costrutti, concetti; nella parte destra: asserzioni di valore, asserzioni di conoscenza, interpretazioni, spiegazioni e generalizzazioni, risultati, elaborazioni, fatti, registrazioni di eventi.
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Mappa a V
COME

1definire eventi (qualunque cosa accade o possa eser fatta accadere), oggetti (qualunque cosa sia possibile osservare), concetto (una "regolarità", un insieme di caratteristiche costanti riscontrata negli eventi o negli oggetti e designata con un nome);
2 individuare le domande focali; introdurre l'idea di registrazione dei dati;
3 elaborare dati e formulare le asserzioni di conoscenza (le risposte alle domande da cui siamo partiti);
4 inserire principi (le relazioni di significato tra due o più concetti che guidano la nostra comprensione di ciò che accade negli eventi studiati) e teorie (realazioni trra concetti che organizzano i concetti ed i principi in modo da descrivere i fenomeni e le asserzioni di conoscenza. I principi ci dicono il come e le teorie il perchè.
5 inserire le asserzioni di valore.

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3 Perchè le mappe

- Mappa come strumento usato dallo studente per organizzare la conoscenza e come strumento euristico.
- Mappa come strumento di valutazione.
- Mappa come strumento di programmazione.

 

Riferimenti bibliografici

Proposte di lavoro

Produrre una mappa concettuale ed una mappa a V