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Parole chiave e luoghi comuni
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Abstract |
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Introduzione dei temi e delle parole chiave. I problemi delle definizioni. 2 I luoghi comuni: il ruolo dei contenuti, la didattica disciplinare vs la didattica per progetti. |
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Tematiche
sviluppate nella lezione
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Tema
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Rema
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Bibliografia |
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| 1 | Società della formazione |
Dalla società della informazione alla società della formazione.
Il ruolo della formazione nella società, formazione vista come
risorsa non per acquisire conoscenze e competenze ma per auto-modificare
le modalità di lavoro. L'autopoiesi nasce dalla capacità
di imparare: analisi dei propri errori, delle proprie esperienze, delle
esperienze altrui e progettazione di modifiche, apprendimenti, percorsi. |
Michel Sérres |
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Parole chiave |
Obiettivi La
descrizione di una performance che gli studenti devono essere in grado
di mostrare per essere considerati competenti; descrive cioè
il risultato che l'istruzione si prefigge piuttosto che ilmetodo didattico. Programma Programma Successione ordinata e a livelli dei contenuti dettata dallo statuto epistemologico della disciplina. Programmazione
Curricolo Tre interpretazioni Curricolo La nozione di curricolo non include solo una scelta (e, meno che mai, un elenco) di contenuti, come nei tradizionali programmi ministeriali, bensì indica anche obiettivi, metodi di insegnamento, di apprendimento, materiali didattici, e soprattutto richiede di considerare l'allievo nelle sue preliminari attività, conoscenze, motivazioni. Ma la ragione più importante è che tale nozione comporta un lavoro attivo di progettazione da parte degli insegnanti (come singoli o come gruppo che collabora nell'ambito della scuola), che è una delle più importanti componenti di una nuova professionalità dell'insegnante, e consiste nel saper compiere una progettazione didattica, nel saper tradurre contenuti culturali in termini di attività formative e di operazioni mentali e pratiche e gli allievi.gg33 |
GG - 22/50 | |
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I problemi |
Gli obiettivi richiedono
una definizione chiara ed univoca e collegata ad un sistema di verifica
applicabile in modo "oggettivo"; occorre garantire riproducibilità,
costanza della performance, decontestualizzazione. Alcuni esempi portano
a ritenere che ogni attività concreta richieda plurimi "saper
fare" i quali sono tra loro collegati da relazioni sistemiche. Risulta
pertanto difficile isolare obiettivi senza cadere in un ottica riduzionista. Le competenze sono collegate ad uno specifico contesto: ha senso verificare il possesso di una copetenza verificato solo in un ristretto campo di validità? Più che fornire indicazioni da applicare meccanicamente, definizioni che siano indicazioni inequivocabili da applicare, l'analisi di casi permette di conoscere le problematiche complesse che occorre affrontare nella programmazione e di acquisire un punto di vista che colleghi le variabili tra loro ed al contesto. |
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Proposte di lavoro |
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Inviare
definizioni di: obiettivio, competenze, abilità e capacità;
programmazione e curricolo. Le definizioni saranno di altri autori e possono
essere più o meno diverse da quelle presentate o derivare da interviste
dirette/indirette con insegnanti. NB: ogni scheda deve contenere una sola inchiesta o definizione e deve avere un titolo significativo. |